Protezione scariche atmosferiche


Aggiornamento valutazione del rischio dovuto da fulmine (protezione scariche atmosferiche) secondo la nuova norma CEI EN 62305.

La norma CEI EN 62305 è stata modificata nel febbraio 2013 ed i principali cambiamenti riguardano l’analisi del rischio con la conseguente installazione degli SPD (scaricatori di sovratensione).

Chi è in possesso di una valutazione del rischio deve rifare la valutazione dei rischio in base alla nuova norma.

L’art. 29 comma 3 del Dlgs. 81/08 (testo unico sulla sicurezza sul lavoro) sottolinea l’obbligo di aggiornamento, più in particolare indica:

 

“La valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, nonché in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione. A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione devono essere aggiornate. Nell’ipotesi di cui il documento di valutazione dei rischi debba essere rielaborato, dovrà essere rispettato il termine di 30 giorni dalle rispettive causali.”

 

Il destinatario dell’obbligo sopra citato è il datore di lavoro che può andare incontro a sanzioni che vanno dai 2000 a 4000 euro come riporta l’art. 55, comma 3 del Dlgs. 81/08.

 

Bisogna ricordare, inoltre, che tale documentazione deve essere allegata nel documento di valutazione dei rischi e di conseguenza è un documento che deve essere sempre aggiornato in quanto soggetto a tassativi controlli.

 

Se, a seguito di tale valutazione, risulti che il rischio da fulminazione sia inferiore al rischio tollerabile ammesso, non sono necessarie particolari protezioni e l'impianto si definisce “impianto autoprotetto”. In caso contrario, il datore di lavoro ha l’obbligo di individuare e realizzare le misure di protezione necessarie a ridurre il rischio a valori accettabili.

 

Tra le misure di protezione vi può essere la realizzazione di un impianto di protezione da scariche atmosferiche esterno (LPS).

 

Si fa presente, infine che, se dalla valutazione del rischio di fulminazione risultasse necessaria la sola installazione di scaricatori di sovratensione (ma non dell’impianto di protezione esterno), il datore di lavoro non deve in questo caso procedere alla denuncia dell’impianto di protezione da fulmini.

 

E’ consigliabile quindi redigere e aggiornare il prima possibile le Vostre relazioni tecniche riguardanti le scariche atmosferiche, in modo tale dal non incorrere in possibili sanzioni.